Hogrebe, Kant und das Problem einer transzendentalen Semantik, Freiburg/Munchen 1974; trad.
E, con laiuto degli studi linguistici di Noam Chomsky, di Francesco Antinucci, di Tullio De Mauro, e il contributo (del tutto convincente) di Wolfram Hogrebe ( Kant e il problema di una semantica trascendentale, 1974 - opera tradotta in italiano, col titolo dimezzato e mimetizzato.Ora, per capire meglio quanto premesso e, al contempo, la novità del discorso portato avanti da Garroni, conviene partire da questa sua considerazione: Kant è sicuramente più noto come il filosofo delle condizioni a priori dellesperienza, che non come il teorico della creatività: e, anzi.In questo orizzonte sacrale ( ateo e devoto in cui un tabella vincite lotto ogni 5 minuti uomo più una donna - come ha scritto Franca Ongaro Basaglia - ha prodotto, per secoli, un uomo, sinscrive il potere della creatività e della dignità delluomo (Pico della Mirandola) - quella dell Homo.Infatti ci rendiamo subito conto che alla natura nello spazio e nel starvegas scommesse bonus tempo manca del tutto lincondizionato, e quindi anche quella grandezza assoluta che pure è richiesta dalla ragione più comune (p.A ben rifletterci, invero, ciò significa che noi - ancora oggi - non abbiamo affatto capito che i prolegomeni ad ogni metafisica futura che si vuole come scienza o, che è lo stesso, i prolegomeni ad ogni scienza futura che si vuole come metafisica, dicono.La conferma di questo legame strettissimo, Garroni lo ritrova in molti protagonisti della ricerca scientifica in tutti i campi (dalletologia alla linguistica e alla filosofia ma è con Chomsky e da Chomsky, che più e meglio il discorso sul problema della creatività e lavvicinamento.Detto altrimenti, e semplicemente: siamo ancora ignoti a noi stessi (Nietzsche).E da quella soggettività trascendentale, non certo da una soggettività vuota, che nascono le massime (cioè: i principî soggettivi) più alte della cosiddetta Auflklarung, dellilluminismo:.E sarà anche il caso di ricordare che al vero e proprio sensus communis aestheticus, principio di tale facoltà, che rappresenta trascendentalmente la soggettività e su cui si fonda la conformità a scopi, Kant associa strettamente il cosiddetto sensus communis logicus, le cui massime, pur.In tale saggio, Garroni (morto nel 2005) fornisce alcune indicazioni di straordinaria produttività, che ancora non sono state ben soppesate, e che meritano di essere riconsiderate con grande attenzione.
15-16, senza le note).
Kant, Critica della facoltà di giudizio, Einaudi, Torino 1999,.
Un solo genere sessuale - degli esseri ciclopici, che hanno paura di aprire tutti e due gli occhi e pensare davvero con una sola testa - allaltezza del nostro presente storico!
Ormai è più che evidente: siamo sempre più intelligenti e sempre più creativi, ma anche sempre più stupidi e cretini - pericolosamente!
Una citazione: E solo con Kant - scrive Hogrebe - che emerse veramente ciò che può essere definito un problema della costituzione; il problema cioè di fornire una serie di regole e di definirle come il quadro nellambito del quale sono in generale empiricamente possibili.
Bisogna riconoscerlo: grazie alla loro creatività, essi hanno codificato regole potentissime per risolvere i problemi del loro mondo e noi siamo stati e siamo così bravi ad applicarle che, facendo esercizi su esercizi, abbiamo saputo estenderle a tutta la Terra (allintero universo e allintero aldilà).
Ma anche e soprattutto - seguendo lindicazione di Kant - nel cominciare a trarne le conseguenze e nellattivare coraggiosamente la sua propria facoltà di giudizio, cominciando a porre domande su tutto!E questa è la verità del geocentrico e antropocentrico (ma più correttamente si dovrebbe dire andro-pocentrico, perché qui si parla appunto di andro -pologia, e di andr-agathia, cioè della comunità e del dio degli uomini valorosi, degli uomini virtuosi) dello Spirito Assoluto occidentale: dell.Amici di Platone e di Aristotele, più che amici della verità e di noi stessi, continuiamo da secoli e secoli a risolvere i nostri problemi con le regole da loro concepite con la loro grande creatività e abilità!Garroni comincia a capire meglio il senso del problema di Kant, quanto e come il programma critico-trascendentale sia in continuità con le tensioni del nostro presente, con le ricerche del nostro tempo, con lacquisizione che la conoscenza sia - a partire da certe condizioni preliminari.(Per esempio, non è questa forse lintuizione che sta alla base della nozione di indeterminatezza semantica del linguaggio e del suo essere di volta in volta determinato pragmaticamente: unintuizione che non solo non promuove un banale quanto si vince con un ambo al lotto relativismo, come capita a molti altri, ma anzi tende.Cominciamo da noi stessi, esseri umani dotati di due mani, di due piedi, due occhi, due orecchi, una testa (con due emisferi cerebrali una bocca.





è la risposta più radicale, e più adeguata, allaltezza della nuova Terra e del nuovo Cielo, scoperti dalla nuova fisica, e alla navigazione dellumanità nelloceano celeste (Keplero a Galilei, 1611).