l incanto del lotto 49

La comunicazione nella postmodernità è, indipendentemente dal modo in cui la si rappresenti, unoverdose di informazioni, una cacofonia priva di struttura, come lo è la ricerca di Oedipa Maas, incerta, falsata, come lo è il complotto che sembra esserci dietro.
Io vorrei dire altro, che possa aiutare chi potrebbe voler comprare questo libro ma non è tanto sicuro della scelta.
E fin qui siamo nel concreto, seppur fantasioso.
Stati Uniti, anni.Per Oedipa inizia unavventura nella quale ad enigma si aggiunge enigma.È qui il nocciolo, qui il frammentismo pop barthelmiano, il manierismo barthiano, la caleidoscopia wallaciana.Nei suoi libri le cose apparentemente reali si rivelano inventate di sana pianta; ma poi scopri che le cose che sembrano assolutamente folli, tirate fuori dal cappello di un prestigiatore della narrativa, sono vere.Di Pynchon, che dire?Questo romanzo non prova a rispondere, ma si pone a fondamento di unalternativa che, preso atto di ciò che cera prima, possa interiorizzarla e costruire la forma narrativa dellera digitale: uninfinita, insormontabile moltitudine di dati impossibili da vagliare e classificare, in cui tutto è storia.Bastava guardare la foto di Clerk Maxwell e concentrarsi sul cilindro, il destro o il sinistro, entro cui si voleva che il Diavoletto elevasse la temperatura.Sono qui che mi rigiro tra le mani questo volumetto, la cui sgargiante copertina estrazioni lotto aprile 2008 mi aveva attratto in libreria.Complotto che forse è paranoia e forse esiste: il tocco dellartista è nel non concludere il finale, restituendo il romanzo alla nudità della forma, e il verdetto a un differimento infinito che tradisce il lettore: nellera della post-verità i fatti non esistono più.E non ho detto "realistiche".E questo piccolo (solo in apparenza) romanzo proprio di questo parla, ben prima dei Genna e dei Dan Brown e di tutto il resto della banda: senza smerciare facili rivelazioni, ma insegnando col raccontare stesso a guardare dietro la pagina.Difficile capirci qualcosa, anche se hai Wikipedia sottomano e vai a cercare il diavoletto di Maxwell e a ripassare il Secondo principio della termodinamica, con quello che comporta il passaggio di calore da un corpo caldo a uno kasino am schwarzenbergplatz programm freddo.
Il tratto comune suggerisce filiazione: a guardare le epoche di questi autori sarebbe impossibile stabilire una gerarchia lachmanniana basata sulla testualità, e tuttavia non è sbagliato dire che cè un retroterra comune: la postmodernità, e in questo caso tralasciando le complesse descrizioni di questo altrettanto.
Probabilmente lo schivo e riservato scrittore non se ne cura minimamente, ma il suo è un nome con cui è facile riempirsi la bocca quando si parla di critica letteraria e sono disposto a scommettere che tanto fra i suoi detrattori quanto fra i suoi.
Ma non basta ancora.
Mah, che sia meglio la precedente traduzione non sono poi tanto tanto sicura, era una buona traduzione, ma Bocchiola, per quel che ho letto finora, ha fatto veramente i salti mortali, soprattutto nella traduzione delle canzoni che costellano questo romanzo piccolo ma terribilmente denso.
Thomas Pynchon, capostipite della fortunata dinastia dei post-modernisti, è uno di quegli autori che hanno il dono di polarizzare le reazioni, costringendoti, in un modo o nellaltro, a parlare di lui.
Lui e Bugs Bunny.
Gente di Dublino, non tanto nella trama o nelle situazioni descritte, quanto nella consapevolezza stilistica che sarà il marchio di fabbrica di tutta la produzione successiva dei due autori.Che è uno scrittore immenso?Interpretato da alcuni critici come parodia stessa del post-modernismo o come allegoria per i tanti misteri irrisolti dAmerica, Lincanto del lotto 49 fu sin dalla sua uscita (1966) un libro di importanza capitale per la letteratura a stelle e strisce, destinato a codificare in maniera.Personaggi ambigui si intersecano, fatti che risalgono addirittura al Sacro Romano Impero si affastellano, entità strane appaiono e scompaiono.Ma i francobolli di Tristero, messi allasta come Lotto 49, sono veri o falsi?Laria si sarebbe espansa spingendo un pistone.Questo massimalismo sarà poi peculiare della narrativa postmoderna.È stata nominata esecutrice testamentaria del magnate immobiliare Pierce Inverarity.È destinato a ripetere la pirotecnica esibizione di tecniche retoriche, sperando dincantare qualcuno?Sulla storia si innesta poi il fantascientifico, ovvero il Tristero, una organizzazione misteriosa che gestisce.A.S.T.E., sistema di posta alternativo a quello del Governo, attraverso il quale nel corso dei secoli milioni di persone si sono scambiati i loro messaggi.Limprevisto ha comunque portato una tiepida ventata di novità in casa Maas, e Oedipa ha intenzione di partire per San Narciso e scoprire la ragione di quella lettera.Una giovane donna californiana, Oedipa Maas, viene investita dellincarico di esecutrice testamentaria di una miliardario, Pierce Inverarity, sua vecchia conoscenza.Mi ricorda istintivamente Joyce, un altro di quegli autori che polarizzano le reazioni e che in pochi possono dire davvero di aver letto.Romanzo giovanile, Lincanto è già capolavoro, nel senso etimologico: a questo romanzo fanno capo tanto la pynchoniana produzione letteraria, la sua personalissima poetica della paranoia insieme kierkegaardiana angoscia delle possibilità e beckettiana impasse dellazione, quanto la nozione di letteratura postmoderna, con tutti i topoi.



Luniverso dellautore statunitense è instabile e mutevole, solo apparentemente ancorato alla solida gaiezza del sogno americano dalla quale progressivamente si distacca procedendo per labirintiche iperboli narrative.